Obiettivi e strumenti
1) L’Associazione culturale per il Lavoro e la Prevenzione intende sviluppare la propria attività che si definisce a carattere culturale, informativo e formativo a favore e nel rispetto della persona e della crescita e lo sviluppo di ogni forma di lavoro, nell’ambito della salute e sicurezza della persona in rapporto all’attività lavorativa, comunque configurata, e della tutela dell’ambiente di vita e di lavoro.
L’attività che si intende attuare è intesa nello spirito di collaborazione e nell’attuazione del principio di sussidiarietà .
2) L’Associazione intende favorire un aiuto e un confronto in via prioritaria su aspetti ritenuti essenziali e di interesse comuni a tutte le diverse professioni: Gestione della sicurezza del lavoro e dell’ambiente - Organizzazione - Cultura - Comunicazione - Relazioni umane - Informazione Formazione Addestramento - Politica economica (esempio costi benefici in relazione alla prevenzione) e cultura aziendale - Normative di legge.
3) L’Associazione intende :
- elaborare proposte con la partecipazione la più possibile “globale†nell’approccio ai temi e ai problemi,
- costituire un punto di aiuto alla modifica, al cambiamento teso ad un alleggerimento del peso normativo per renderlo più armonico alla tutela della persona e allo sviluppo del lavoro, e alla proposta di normative di legge, nella direzione stabilita dagli scopi qui individuati
- favorire la raccolta di esperienze descritte e documentate con riferimenti bibliografici di libri, articoli, interventi e altro. Raccolta di bibliografia e schede di presentazione da pubblicare sugli organi dell’Associazione (Bollettino periodico informativo QUADERNI Flash e QUADERNI, Newsletter, Lettere circolari, Sito web, Pubblicazioni, ecc.) allo scopo di favorire un confronto con altri
- ricercare interlocutori in persone e/o aggregazioni: datori di lavoro, del sindacato, impegnate in politica, che operano nelle Istituzioni, ecc. con particolare attenzione nella prevenzione igiene e sicurezza sul lavoro e della prevenzione protezione ambientale, esempio Regione, Provincia, Comune, ARPA, ASL, INAIL, UNIVERSITA’.
L’Associazione ricerca interlocutori in particolare tra gli imprenditori e le loro associazioni e chi impegnato in politica intende raccogliere una serie di contributi e collaborazioni sia sul piano nazionale che europeo.
4) L’Associazione intende svolgere la propria attività mediante le seguenti modalità operative:
- aiuto e interscambio nell’attività di docenza nei corsi di formazione e altri aspetti connessi ai soggetti formatori e ai contenuti e modalità di attuazione della formazione nel campo dell’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e dell’igiene pubblica e ambientale
- studio dell’impatto economico oltre che sociale e culturale dovuto all’applicazione di norme di legge e di norme tecniche
- attività editoriale mediante la pubblicazione di periodico informativo, pubblicazioni monotematiche, newsletter, atti di convegni e seminari, volumi e altro
- organizzazione e partecipazione a convegni, seminari e giornate di studio, corsi di formazione, tavole rotonde, presentazione di libri preceduti da incontri e contatti con personalità significative del settore, del mondo accademico e della cultura, degli imprenditori e dei sindacati
- attività di rassegna stampa mediante un proprio ufficio stampa in collaborazione con altre agenzie
- apertura di un proprio sito internet
5) L’Associazione vuole favorire l’aggregazione di persone di differenti professionalità , ritenendola un punto qualificante per una riflessione e un’azione multidisciplinare, in cui sottolineare punti di sintesi comuni. Esempi di differenti professionalità :
operatori del diritto (avvocati, giudici, ecc.),
operatori della sanità (medici del lavoro, medici igienisti, infermieri, ecc.),
imprenditori e datori di lavoro in genere,
responsabili risorse umane e amministrativi in senso lato,
tecnici della prevenzione (sia dell’Ente pubblico che liberi professionisti),
responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione aziendali,
rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza,
delegati e dirigenti sindacali,
professori dell’università e di altri livelli di insegnamento,
responsabili aziendali amministrativi e delle risorse umane,
consulenti del lavoro,
politici impegnati ai vari livelli,
giornalisti e professionisti della comunicazione,
altre persone che intendono collaborare a diverso titolo al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
6) L’Associazione unitamente all’assemblea dei soci e dei propri organismi direttivi si avvale di un Comitato Scientifico con persone di riconosciuto valore in campo tecnico scientifico che si riconoscono nel programma di lavoro con i suoi scopi e le modalità di attuazione qui indicati.


